PREMIO PIEMONTE MESE
I giovani scrivono il Piemonte

Magnifico risultato della X edizione

Mercoledì 14 dicembre 2016, presso la Sala Viglione di Palazzo Lascaris, sono stati conferiti I premi ai vincitori della decima edizione del Premio Piemonte Mese, il concorso giornalistico nazionale organizzato dall’Associazione Culturale Piemonte Mese e rivolto a giovani fra i 18 e i 35 anni. Ottima, come sempre, la risposta del pubblico all’iniziativa.
Nel portare il saluto istituzionale, il Presidente del Consiglio Regionale Mauro Laus ha definito il Premio “un’iniziativa virtuosa” che favorisce la formazione dei giovani e futuri talenti “che dovranno conoscere, interpretare e diffondere le peculiarità e le bellezze del nostro territorio” precisando che l’ospitalità presso la sede istituzionale ha anche il senso si sottolineare il suo ruolo di “casa dei piemontesi”.
“Grazie di quanto avete fatto, fate e farete per diffondere un giornalismo di qualit
à, per incoraggiare chi lo fa e chi sogna di farlo” diceva, fra l’altro, il messaggio del Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte Alberto Sinigaglia che, quest’anno impossibilitato a partecipare di persona, ha inviato un bellissimo messaggio di augurii e congratulazioni.
Questa edizione del Premio, che aveva il patrocinio anche della Giunta Regionale del Piemonte, del Comune di Torino e dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, ha potuto contare sul supporto del Rotary Club Torino Crocetta (che ha fornito I premi della Sezione Cultura) e del Rotary Club Torino Nord Est (che ha fornito il secondo premio della Sezione Economia, Turismo, Ambiente). I due Club, nelle persone, rispettivamente, del Presidente Daniele Cericola e del Past President Liliana Remolif, hanno ricordato che la promozione e valorizzazione del talento e delle capacità dei giovani è parte integrantre dell’etica del Rotary, oltre che del tradizionale e piemontesissimo “orgoglio del lavoro ben fatto” – una definizione che, come ha ricordato Lucilla Cremoni, la presidente dell’Associazione Piemonte Mese, è stata spesso associata proprio al lavoro dell’Associazione e al Premio Piemonte Mese. In termini simili si sono espressi anche Michele Mellano, Direttore della Federazione Provinciale Coldiretti di Torino, sostenitrice storica del Premio; Valter Cantino, Direttore del Dipartimento di Management dell’Informazione e della Comunicazione Aziendale dell’Università di Torino; e Walter Crivellin, docente presso il dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino.
La Presidente Lucilla Cremoni ha quindi ricordato lo scopo e il senso del Premio: contribuire a far emergere e formare nuove voci del giornalismo e della divulgazione sul Piemonte, e trasmettere la passione, il rigore e il senso di responsabilità che devono informare il lavoro di chi si avvicina a questa professione. Ha inoltre sottolineato il ruolo del Premio come strumento di formazione e che si esplica, ad esempio, nel lavoro che si svolge assieme ai partecipanti più inesperti che ottengono le cosiddette “menzioni con riserva” e porta quasi sempre a ottimi risultati. Non ha inoltre mancato di sottolineare che molti dei partecipanti alle varie edizioni del Premio abbiano poi intrapreso una carriera giornalistica e adesso la loro firma compaia in importanti testate a carattere nazionale. Dopo aver tracciato un bilancio della decima edizione del Premio, da annoverarsi fra le migliori fin qui svolte, sia in termini quantitativi (174 gli articoli pervenuti, di cui 105 per la sezione Cultura e 69 per la sezione Economia, Turismo, Ambiente), sia in termini qualitativi, la presidente ha infine dato inizio alle premiazioni.
Per la sezione Cultura il primo premio è stato assegnato a Sara Locatelli (Il teatro che ci fa ri-conoscere. La rigenerazione urbana a Torino si fa col teatro sociale), il secondo premio è andato a Chiara Pibiri (Mal di… cranio al Museo Lombroso di Torino), e il terzo ad Anna Baretta (L’alluvione del 1968 nel Biellese)
Per la sezione Economia, Ambiente, Turismo, la vincitrice è stata Federica Liparoti (Ritorno alla montagna. Da Ostana a Paraloup, così rinascono le antiche borgate); seconda classificata Alice Di Pace (Food Forest. Una foresta da mangiare firmata “Z di Zappa”); terza Alessandra Leo (Borghi alpini: una nuova vita è possibile. Parla Uncem Piemonte).
I primi tre classificati di ciascuna sezione hanno ricevuto un premio in denaro di 500, 300 e 150 euro.
Ai tre vincitori di ciascuna sezione si aggiungono 5 menzioni d’onore, di cui 4 per la sezione Cultura (agli articoli di Luca Ciurleo, Giuseppe Cornelli, Paolo Roggero e Alberto Tessa)), e una per la sezione Economia (assegnata ad Anna Serafini) e 21 menzioni ordinarie.
Nell’intervento di chiusura, la presidente ha annunciato un’importante novità. Per ovviare agli inconvenienti causati ai partecipanti dall’anticipo di circa un mese della conclusione di questa edizione, l’undicesima edizione del Premio Piemonte Mese non si aprirà, come di consueto, a settembre, ma all’inizio del 2017. Chi desidera partecipare al Premio, quindi, potrà inviare un articolo fin dall’inizio del nuovo anno.
A seguire, vincitori e pubblico, come sempre assai numeroso, sono scesi al pianterreno dove, nella Sale delle Bandiere e dei Presidenti, Coldiretti Torino ha provveduto all’allestimento di un sontuoso buffet che ha trasformato la cerimonia in una festa. La serata si è quindi conclusa con il taglio della spettacolare torta preparata dai ragazzi dell’Istituto Giolitti, per festeggiare nel modo migliore il decimo anniversario della manifestazione. Arrivederci alla prossima edizione, e grazie a tutti!
m.c.

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